La situazione
Mary e Nicola gestiscono un piccolo B&B di tre camere nel centro storico di Bitonto. Ci hanno messo due anni: hanno rifatto l'impianto elettrico, gli intonaci, i bagni, e a settembre hanno finalmente aperto. Lo mandano avanti da soli, con Mary che si occupa degli ospiti e Nicola che ha ancora il suo lavoro. Nessun receptionist, nessun portiere: ci sono loro due, e i loro telefoni.
Il problema
I primi mesi hanno fatto emergere sempre gli stessi tre problemi. Il primo: gli ospiti uscivano lasciando il condizionatore acceso a tutta forza, e a fine trimestre la bolletta è arrivata ben oltre le previsioni, senza che loro riuscissero a capire quale camera pesasse di più. Il secondo: i check-in tardivi, con Mary costretta ad aspettare in struttura fino a mezzanotte per consegnare le chiavi. Il terzo, più insidioso, era il dubbio: partiti per un weekend, non sapevano se una finestra fosse rimasta aperta o se ci fosse una perdita. Avevano chiesto un preventivo per un impianto domotico: le cifre ricevute erano pensate per hotel da venti camere, e prevedevano di aprire tracce nei muri appena finiti. Hanno lasciato perdere.
La soluzione SubitoSmart
SubitoSmart non ha proposto un impianto da comprare: ha proposto un servizio, con un canone mensile al posto di un esborso in un'unica soluzione. Soprattutto, ha lavorato sull'impianto elettrico che avevano appena rifatto, senza toccarlo: moduli intelligenti inseriti dietro gli interruttori esistenti, un controllo per ciascun climatizzatore, sensori magnetici sulle finestre delle camere, il monitoraggio dei consumi sui circuiti separati delle camere — l'impianto rifatto lo consentiva — e una serratura smart sulla porta d'ingresso. Manutenzione, assistenza e sostituzione dei dispositivi comprese nel canone: se qualcosa si guasta in piena stagione, il problema è di SubitoSmart, non loro.
L'installazione
L'installazione è durata una giornata sola, incastrata tra un check-out del mattino e un check-in del pomeriggio successivo. Nessuna traccia nei muri, nessun cavo nuovo, nessuna camera fuori uso per giorni: i tecnici hanno lavorato scatola per scatola, sull'impianto esistente, e alla sera hanno pulito e configurato tutto sui telefoni di Mary e Nicola. Le pareti tinteggiate a giugno sono rimaste esattamente come erano.
I benefici ottenuti
- ✓ Il clima di ogni camera torna a una temperatura di riposo dopo il check-out e si riporta al valore giusto prima dell'arrivo dell'ospite successivo: niente più condizionatori accesi in stanze vuote
- ✓ Se una finestra resta aperta con il clima acceso, Mary lo vede sul telefono e interviene, ovunque si trovi
- ✓ Ogni camera ha la propria misura, perché ognuna ha il suo circuito: i consumi sono finalmente leggibili camera per camera, e hanno scoperto che una sola stanza pesava quanto le altre due insieme
- ✓ Gli ospiti che arrivano tardi entrano senza che nessuno debba aspettarli in struttura fino a mezzanotte
- ✓ Le camere non hanno cambiato aspetto: gli interruttori sono gli stessi e gli ospiti non devono imparare né scaricare nulla
- ✓ Nessun investimento da recuperare: un canone mensile prevedibile, come le pulizie o la lavanderia
"Avevamo escluso la domotica per due motivi: i preventivi erano da albergo e nessuno ci convinceva a riaprire i muri appena finiti. Il punto è che nessuna delle due cose era davvero necessaria. Oggi la struttura si gestisce da sola nelle cose noiose, e noi ci occupiamo degli ospiti. La prima bolletta dopo l'installazione ce l'abbiamo ancora appesa in cucina."
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